Il picchio

DSC03424.JPG

Il picchio scende in maniera strana, poiché si muove a scatti e oscilla in continuazione, anziché scivolare regolarmente lungo l’asta.

Questo moto si spiega tenendo presente l’attrito dell’anello contro l’asta: esso è quasi nullo quando l’anello si trova perpendicolarmente all’asta, quindi in questa fase il sistema scivola verso il basso.

picchio

(fonte disegno)

 

Un po’ alla volta, però, l’anello resta indietro rispetto al picchio (a causa del piccolo attrito contro l’asta), quindi viene a disporsi sempre più obliquamente rispetto all’asta stessa, per cui l’attrito cresce fino a far bloccare l’anello.

Questo improvviso blocco provoca l’oscillazione verso il basso e poi verso l’alto del picchio (grazie alla molla che collega il picchio all’anello).Tale oscillazione verso l’alto fa sì che l’anello torni orizzontale, quindi l’attrito ridiventa trascurabile e il sistema torna a scendere. Le varie fasi poi tornano a ripetersi finché il picchio non giunge sul basamento.

Può essere interessante utilizzare questo oggetto come modello di casi in cui, pur in presenza di gravità, ci sia moto a velocità  costante.

picchio.PNG

Il picchio nel 1992

Approfondimenti

Scheda 8-M “Picchio che scende lungo un’asta” V. Zanetti (Quaderno n. 4 La fisica nella scuola)

Pendoli

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